Organizzare un concorso in Russia: gusti e attitudini dei consumatori

Quando si decide di organizzare un concorso in Russia (https://www.promosfera.it/russia.html) bisogna tenere presente che la normativa in merito è recentemente cambiata consentendo, oggi, anche i concorsi di sorte con software prima vietati. D’altra parte però è stata modificata la normativa sulla privacy che ha introdotto l’obbligo, per i promotori, di raccogliere i dati relativi dei partecipanti russi alla manifestazione a premio su un server fisicamente allocato nel Paese. Questa nuova disposizione costituisce un limite poiché rende più complessa l’organizzazione e la gestione di concorsi che superino i confini nazionali.

In Russia le manifestazioni a premio ottengono molto successo: i consumatori di questo Paese, infatti, partecipano con entusiasmo sia ai programmi fedeltà che a concorsi e lotterie, a instant win e iniziative di cashback e couponing. Inoltre, anche campagne promozionali che offrono gadget o sconti ottengono un buon ritorno come pure iniziativa quali ‘diventa tester’ con la possibilità di ottenere prodotti in prova o campioncini in omaggio.

I giovani e le persone più attive sono quelle che rispondono maggiormente alle iniziative promozionali proposte nel Paese e a scelta dei premi messi in palio riflette chiaramente questa situazione. Fra i premi che più spesso compongono il montepremi in Russia, le aziende includono accessori tecnologici come gli smartphone, gioielli ma anche ticket per concerti pop e rock rivolti a un pubblico giovane oltre a coupon e buoni sconto per viaggi e cene. Anche l’invio di prodotti da testate gratuitamente è una pratica diffusa e apprezzata in Russia.

In questo Paese sono molto apprezzati anche prodotti tipici del made in Italy come vino, arredamento, scarpe, auto e macchine per il caffè. Anche i brand della moda sono molto amati a partire da Emporio Armani, Versace, Moschino, Prada, Fendi, Dolce & Gabbana e Gucci fino a Benetton e Intimissimi.