Pavimenti antishock per lo sport: caratteristiche e utilizzi

Basket e tennis, pallavolo e calcio a 5, palestre per il fitness e la pesistica e palestre delle scuole pubbliche. Cosa hanno in comune tutte queste situazioni del vivere comune? La superficie, perché tutte hanno bisogno di un pavimento antishock, indipendentemente dal fatto che siano utilizzate da adulti oppure ragazzi e bambini.

Non importa quanto professionali siano quelli che devono frequentare gli impianti perché quello che conta è la salvaguardia della salute comune con l’utilizzo di un pavimento antishock che rispetti le rigide norme comunitarie in materia, a cominciare da quelle che regolano gli spazi di sicurezza e limitino al minimo i rischi in caso di caduta e di urto.

Ecco perché le pavimentazioni antitrauma dedicate allo sport, così come avviene per gli altri loro utilizzi, sono progettate per assecondare i requisiti richiesti dalle norme di sicurezza.

Si tratta spesso di pavimenti sportivi polifunzionali che rappresentano la soluzione ideale per poter praticare attività indoor e all’aperto, a cominciare da quelle per il fitness e per le principali discipline sportive, con il vantaggio che la maggioranza delle ditte produttrici oltre al trasporto e al montaggio delle strutture garantiscono anche un servizio per il disegno delle linee necessarie a completare l’opera.

I pavimenti di sicurezza per lo sport e il tempo libero possono essere realizzati in diversi materiali, ma la loro caratteristica comune, per essere efficaci, sta nella capacità di assorbimento degli impatti oltre che di dispersione dell’energia cinetica sviluppata durante l’impatto con i processi di deformazione.

Infatti la prima missione delle pavimentazioni antitrauma e antishock è quella di ottimizzare il rischio di microfratture e traumi, riducendo allo stesso modo il livello di stress al quale sono assoggettate le articolazioni. Inoltre i pavimenti di sicurezza aumentano la presa della suola delle scarpe sul terreno, assicurando agli atleti punti di appoggio solidi.

Ecco perché tra i requisiti fondamentali dei pavimenti antitrauma destinati allo sport ci sono una profondo resistenza meccanica e flessibilità, una grande adattabilità, l’assoluta atossicità dei materiali ma anche, per le strutture all’aperto, un’altra permeabilità e un forte potere drenante, la

capacità antisdrucciolo e una grande resistenza all’usura.

In pratica le pavimentazioni antiscivolo devono essere in grado di non subire alterazioni causate dall’umidità o dagli sbalzi di temperatura e quindi sono adatte a tutti gli spazi nei sia richiesto un livello di sicurezza elevato come palestre, scuole, aree ludiche per bambini, ma anche i bordi delle piscine, le attività di fitness, sollevamento pesi e body building. Inoltre la loro pulizia e manutenzione è curata già in fase di produzione per essere estremamente semplice ma anche duratura.